Quando nasce un bambino è obbligatorio fare la dichiarazione di nascita per l'iscrizione del nuovo nato nel registro comunale dello stato civile.
Monia Pellizzari
Direttore Area Amministrativa e Innovazione.
Nel caso il procedimento amministrativo non si concluda entro il termine previsto, l'interessato può ricorrere al soggetto a cui è attribuito il potere sostitutivo affinché questi concluda il procedimento entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto. Tale richiesta deve essere inoltrata via mail alla pec: comune.anzoladellemilia@cert.provincia.bo.it oppure per iscritto all'URP
La dichiarazione di nascita può essere fatta alternativamente presso:
La dichiarazione deve essere fatta: oralmente, senza bisogno di testimoni, entro tre giorni dalla nascita, se fatta presso un ospedale o una casa di cura; entro 10 giorni dalla nascita, se fatta presso il Comune.
Possono fare la dichiarazione di nascita:
Immediati (30 giorni per la trascrizione dell'atto di nascita).
Se la denuncia di nascita viene presentata in Comune, si può prenotare l'appuntamento online, attraverso il portale dei servizi fedERra a cui occorre essere registrati.
In caso di chiusura al pubblico del servizio demografici per 2 giorni festivi consecutivi sarà attivo il servizio di reperibilità il secondo giorno festivo dalle ore 8 alle ore 12 al numero 3296509611 solo per le denunce in scadenza rispetto ai termini di legge - 10° giorno dalla nascita
Con la sentenza n. 286/2016, la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la norma del Codice Civile secondo la quale non è consentito ai coniugi, di comune accordo, di trasmettere ai figli, al momento della nascita, anche il cognome materno . Pertanto, in seguito a questa sentenza e alla circolare n. 7/2017 del Ministero dell'Interno, è consentito ai genitori fare richiesta davanti all'Ufficiale dello Stato Civile di attribuzione al neonato del cognome materno posponendolo a quello paterno.
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